Ridurre i tempi di caricamento del vostro sito grazie ai CDN

Oggi scopriamo una tecnica direi fondamentale per tutti coloro che si appassionano al web design: come e’ possibile ridurre i tempi di caricamento di un sito web?. La domanda sorge spontanea, sopratutto nei casi di design ricercati e “corposi”. Come e’ possibile aggirare il problema?

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JQUERY CDN | LISTA LIBRERIE

Problemi di caricamento? no grazie…

Sopratutto nel caso di design complessi e magari a largo uso di script, animazioni e codice, come e’ ovvio i tempi di caricamento si dilungano notevolmente rendendo sgradevole la navigazione dell’utente finale. Cosa fare per ridurli? la risposta e’ molto complessa. Un metodo estremamente utile e’ usare i CDN, acronimo di Content Delivery Network. I CDN sono server remoti per lo storage online, estremamente veloci e con uptime (percentuale totale in cui il server e’ “al lavoro” online), prossima al 99%. Ne esistono di diversi tipi e i più conosciuti sono sicuramente quelli di Google.

Perchè usare questi server?

Si usano principalmente per ridurre il traffico e lo scambio dati con il server dove e’ ospitato il nostro sito. Mi spiego meglio: non e’ possibile hostare tutto il sito su questi server “ninja” ma è possibile invece prelevare strumenti essenziali per lo sviluppo web, come API e librerie (come quella jQuery, e molte altre.)

In questo modo si riducono le “query” (domande http che vengono richieste al server per elaborare il contenuto della pagina) e si spartisce meglio il traffico e lo scambio dati; di fatto le librerie e le api vengono “richieste” al CDN, mentre il resto del documento, come fogli di stile e script esterni (magari creati da noi) vengono prelevati dal nostro hosting. Questa ramificazione, potra’ sembrarvi inutile ma in realta’ fornisce un boost sostanziale del 15-20% durante il caricamento del sito.

Dove posso recuperare le librerie che mi servono?

Le librerie, almeno le piu’ usate, sono tutte presenti presso il veloce CDN di Google:

QUI troverete le api disponibili

QUI invece trovere le developers guide delle api e librerie

Esistono anche altri CDN, come Microsoft, tuttavia non l’ho mai provato personalmente. Anche nuove librerie di ultima generazione come Jquery Tools, rendono disponibili i propri tool e librerie in formato CDN.

Che faccio se il CDN e’ offline?

Questa e’ un’eventualita’ davvero rara, tuttavia sono sempre parecchio diffidente e pertanto ho ideato uno script che permette di caricare le librerie dal nostro server nel caso i server CDN siano offline:

<script type='text/javascript' src='http://ajax.googleapis.com/ajax/libs/jquery/1.5.2/jquery.min.js'></script>
<script>
!window.jQuery && document.write('<script src="js/jquery-1.5.min.js"><\/script>');
</script>

Se va tutto bene viene caricata la libreria jquery dal sito CDN di Google. Se il server e’ offline, (il punto esclamativo e’ negazione, ovvero se non viene trovato lo script), il comando document.write di fatto “scrive” il codice dentro la parentesi, eseguendo il caricamento dello script prelevato dal server del nostro hosting personale.

In questo modo l’uptime e’ garantito al 100%!

 

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